La respirazione corretta e l’attenzione. Ce lo spiega Pietro Spagnulo, presidente della Società Italiana di Psicoeducazione (SIPE), che in un video postato su YouTube mostra i corretti insegnamenti per risolvere il problema di un attacco di panico che arriva all’improvviso. Spesso chi soffre di panico di trova ad avere tachicardia, oppressione al petto, nodo alla gola e gambe molli. Insomma sono tutti i sintomi che le persone che soffrono di panico avvertono ogni volta che vanno in crisi. Ma allora cosa fare? Bisogna considerare due elementi: il primo è la corretta respirazione, il secondo riguarda l’attenzione.
Attenzione alla propria respirazione
Per risolvere il proprio attacco di panico, spiega Pietro Spagnulo, occorre iniziare a concentrarsi sulla propria pancia che si gonfia d’aria così come il torace e poi lo sterno. Bisogna concentrarsi assolutamente su tutta la fase della respirazione senza lasciar perdere l’attenzione che può anche andare altrove ma deve sempre essere riportata sulla respirazione e su come reagisce il proprio corpo. Ecco dunque cosa fare durante un attacco di panico per non lasciarsi andare a comportamenti che possono sfociare in qualcosa di compromettente.
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